Dicono di noi
VIAGGI DI 2006

ALESSANDRO TRAPANI - viaggiatore Siamo tornati ieri sera ed abbiamo ancora negli occhi le immagini della Mongolia.
E’ stata un’esperienza molto bella e interessante,per fortuna tutte le perplessità che avevamo prima di partire si sono dissolte presto. Grazie a Nyamaa e a Federico per la disponibilità, la pazienza; grazie a Bairah (autista) e a Daria (guida) per la compagnia discreta e simpatica e a tutti per la professionalità.
VIAGGI DI ANNI PRECEDENTI
BRUNO ZANZOTTERA - giornalista ...ad un certo punto un cambiamento impercettibile avviene nella sala, le voci e le ritmiche entrano in armonia come per incanto e da allora la preghiera si sviluppa in modo ipnotico e trascendente come lo spirito del Budda fosse entrato in quel momento nel monastero con l'intenzione di rimanerci in eterno.
ALESSANDRO GANDOLFI - giornalista Ci sono più cavalli che persone, in Mongolia. LAURA CAPASSO E ALFREDO SAVINO - viaggiatori "Sotto un cielo immenso, illuminato solo dalle fluorescenti stelle del quarantacinquesimo parallelo, camminavamo incerti, nel buio, al seguito di un uomo a cavallo. Stavamo passeggiando nella steppa. Quell'uomo nel suo del blu cobalto, con il capo coperto da un berretto simile a una corona, ondeggiava, senza incertezza alcuna, come se il buio fosse stato luce: ritto e fiero su quel cavallo che sembrava il proseguimento del suo corpo, delle sue stesse gambe".
LUCIA MIGLIARDI - viaggiatrice La Valle di Amarbayasgalant è il posto più "dolce" di quelli da me visitati nel mondo. . .
MIMOSA MARTINI - giornalista Un giorno ero completamente sola con il cavallo e la sua sella mongola di legno e galoppando tra monti e laghi pensavo tra le lacrime di emozione: peccato che non ci sia nessuno per vedermi. Se muoio adesso, picchiando la testa sulle rocce, non sapranno mai che ero felice".
BRUNO BONFANTI - viaggiatore Ad ogni mia visita in Mongolia le mie conscenze storiche aumentano, specialmente le conoscenze etnografiche, ma purtroppo cè ancora molto da imparare e da scoprire.
GIUSEPPE TRABATONI - viaggiatore Un effetto incredibile, la luna tangente alla terra. Una luna enorme, un cerchio perfetto, un miscuglio di colori tra il giallo ed il rosso. Fantastico. Mi fermo a guardarla, la osservo con rispetto ed ammirazione. Non riuscivo a crederci; mi sembrava di toccarla. Ho allungato le braccia nel tentativo di raggiungerla: quasi ci riuscivo. Intanto camminavo sulla strada per Ulgii, capitale della regione mussulmana Bayan Ulgii, attraverso il ponte sul fiume Khovd gol, sempre lo sguardo fisso sulla luna: era lei che mi guidava. Camminavo sicuro, certo che la luna non mi avrebbe tradito.
GLORIA BAVA - viaggiatrice Man mano che il tempo passa e le immagini ed emozioni si ordinano nella mente, ci rendiamo conto di avere fatto un viaggio bellissimo in un paese stupendo, popolato da persone meravigliose per la loro fierezza, disponibilità e semplicità; tanto che viene voglia di conoscere anche le parti che non abbiamo potuto vedere...
GIOVANNI BATTISTA SANGUINETTI - viaggiatore ... si atterra in un milione e mezzo di chilometri quadri grandiosi nella loro ripetitività, coloratissimi nella loro monotonia di verde e azzurro, da assaporare sguardo dopo sguardo e passo dopo passo, in un viaggio in cui il tempo non può essere che un elemento marginale. |